giovedì 14 aprile 2011

Operazione pianta grassa


Io guerrillo. E tu?

Piantala TU

Piante grasse 14 aprile ore 22.30
occorrente: mani, piante grasse, vanghe, acqua (c'è anche la fontana), salame turco, guanti, cani e piedi.

Partecipanti: Raffaela, Irene, Carla, Vanessa, Filippo, Alessandro, i cani: Jeff, Zenzero e Cettina.















mercoledì 13 aprile 2011

Occhio al pidocchio

Lui è grande e misericordioso, quando ha creato gli afidi ha avuto una botta di megalomania. Esistono circa 20 esemplari diversi di afidi - come si giustifica un unico esemplare maschio di uomo? boh - corpo piccolo ovale, colore diverso, zampe, alcuni tipi con le ali, dovete tenere a mente che sono tantissimi e si mangiano la pianta. Però non si limitano a succhiare la linfa, producono infatti un liquido zuccherino chiamato melata che hanno fatto provare una volta alle formiche le quali ne sono diventate dipendenti. Le formiche proteggono e trasportano così i loro pusher per poter accedere alla SPEZIA, anche loro come in Dune avranno gli occhi
blu. Le formiche penseranno di essere giunte a Arrakis e impesteranno senza pietà la terrazza, il balcone, l'orto. Più in alto siete meno formiche avrete e forse meno afidi, questo non l'ho capito bene.
Gli afidi non sottomettono solo le formiche ma accelerano il sopraggiungere dei funghi. Pure??!! Il fungo fa diventare la foglia nera. Che fare? Prendete la pinzetta e toglieteli. Magari con un pennellino funziona meglio, oppure tirate la pianta dal balcone e non se ne parli più. Se siete eroiche potete: tagliare le parti attaccate se non rischiate di uccidere la pianta. Usare preparati di ortica, aglio oppure spruzzare il Neem.

Rinco, detta la cocciniglia


Anche loro, come Urty, sono insetti molto piccoli e si dividono in maschi e femmine. Appartengono alla famiglia dei Rincoti, Rinco per gli amici. I primi servono solamente alla fecondazione (si tratta di una specie molto avanzata, evidentemente), hanno la bocca piccola (stanno zitti insomma) però hanno le ali e le zampe per potersi avvinghiare alle femmine come sanguisughe. Le femmine li attirano producendo feromoni (chi è causa del suo mal pianga se stesso), tutto questo fermento sessuale accade sulla vostra pianta favorita e sotto gli occhi innocenti dei vostri figli. Le femmine hanno lo scudo e sono cieche (che tristezza) ma hanno una gran bocca e con i loro stiletti si attaccano alla foglia e si nutrono della sua linfa.
Questa storia dello stiletto me ne ricorda un'altra ma non è questa la sede adatta. In realtà nel loro caso si tratta di esseri superiori che per moltiplicarsi possono anche fare a meno dello sperma, a volte gli va altre no, quindi se gli va usano lo sperma, se non gli va non lo fanno ma si fecondano lo stesso. Mi sembra geniale.
Che fare allora per cacciare questa popolazione di Sodoma e Gomorra? Se volete bene al vostro cane, al vostro gatto ma anche al vostro compagno o semplicemente a voi stessi, non usate prodotti chimici. Munitevi di alcool e passatelo sulle foglie con un batuffolo di cotone. Alcuni diluiscono l'alcool con l'acqua. Ciò vi terrà impegnate per molto tempo così non penserete al compagno che non avete e che non potete uccidere con l'insetticida (eventualmente) o al favoloso stiletto per allodole che tanto tempo fa avreste dovuto conficcare nella fronte del decelebrato con le ali e le zampe appiccicose e che, ad oggi, si aggira sulla vostra terrazza. Altrimenti usate in grandi quantità il Reldan 22, direttamente nel letto sul cuscino pare funzioni ottimamente.